Rinite allergica La rinite allergica : naso che cola, prurito e brividi

Malattia del secolo, la rinite allergica è una fastidiosissima patologia causata da un allergene, causa fondamentale di prurito, naso colante e brividi.

Le cause che scatenano questa patologia sono tra le più svariate ma quelle più comuni sono l’allergia ai peli di animali domestici, al polline o agli acari della polvere.Alcune cause, sono da attribuire alle condizioni atmosferiche specialmente nel cambio di stagione e cioè ai pollini o a determinate piante che fioriscono in Autunno o in Primavera.

Questo tipo di allergie, sono periodiche e si riferiscono solo a determinati periodi dell’anno mentre quelle causate dal pelo di animali domestici purtroppo, interessano l’intero arco dell’anno e sono le più aggressive.

alice forum della donnaENTRA NEL FORUM DEL BAMBINO ORA!

Oppure entra a far parte di un GRUPPO per condividere con famigliari ed amici la tua malattia, se non esiste clicca QUI per richiedere l'attivazione del nuovo gruppo. Oppure contatta gli iscritti QUI

Anche questo potrebbe interessarti:

Come si manifesta la rinite allergica

Anche non essendo una malattia grave, la rinite allergica è estremamente fastidiosa e in alcuni casi, rende difficile persino espletare alcune attività quotidiane.
I sintomi che compaiono, sono un’ abbondante lacrimazione, una tosse persistente e dei brividi di freddo.
Non è raro che chi svolge un’attività lavorativa, sia costretto a doversi fermare perché la lacrimazione oculare rende difficile la visione al computer ed alcune mansioni giornaliere, vengono rallentate inevitabilmente.
Il medico curante, potrà prescrivere farmaci antistaminici o spray appositi proprio per contrastare questi fastidiosi sintomi ma questo si potrà attuare, solo una volta che è stato individuato l’allergene responsabile della rinite.

Quali sono i sintomi principali della rinite allergica

Come menzionato precedentemente, i sintomi principali della rinite allergica, sono prurito, brividi, tosse e forte lacrimazione.
Queste reazioni, sono create automaticamente dall’organismo che cerca di combattere gli allergeni.
Questi ultimi dannosissimi per l’organismo, inducono il sistema immunitario a produrre anticorpi che consistono in speciali proteine che hanno lo specifico ed importante compito di combattere virus ed infezioni.
Queste proteine che vengono denominate immunoglobuline, si mettono in moto producendo nel sangue, l’istamina che è la causa primaria degli attacchi di rinite allergica.
La congestione nasale, provoca un’infiammazione delle mucose, causando una sorta di raffreddore che provoca un molteplice numero di starnuti con conseguente super produzione di muco.
La causa principale di tale sintomi, può essere il pulviscolo atmosferico che si deposita sui mobili di un appartamento in cui si soggiorna oppure nei materassi o nei cuscini. L’acaro della polvere, è il responsabile di questa patologia diffusissima ma non l’acaro nello specifico bensì i suoi escrementi.
Altre cause possono essere la polvere del legno, la polvere della farina oppure il pelo degli animali domestici ma anche la loro urina o la loro saliva.

Come individuare le persone a rischio di rinite

Nonostante i numerosi studi che si svolgono per approfondire le cause della rinite allergica, ancora non si è riusciti a comprendere pienamente, il perché questa patologia colpisca alcune persone piuttosto che altre.
L’ereditarietà è decisamente un fattore a rischio perché se in famiglia ci sono soggetti che soffrono di rinite allergica, sicuramente si è soggetti in modo diretto alla malattia.
La rinite atopica nei bambini invece, è scatenata da cause ben precise quali il contatto con animali domestici, il fumo passivo dei genitori e gli acari della polvere depositata sui mobili di casa ma anche dall’uso frequente di antibiotici.

I test per scoprire la rinite allergica

Solitamente la rinite si cura con degli antistaminici una volta individuato l’allergene da cui è causata ma spesso si ricorre all’utilizzo di test appositi.
Il test più usato è quello cutaneo che avviene applicando sul braccio del paziente una grande quantità di gocce di vari allergeni. Le parti del braccio che si arrossano e si irritano facilmente, fanno capire quali sono gli elementi ai quali si è allergici.
Anche l’esame del sangue, risulta essere abbastanza valido perché rivela il livello di immunoglobuline presenti nel plasma umano.
Una volta individuato l’allergene a cui si è allergici, sta alla bravura del paziente evitare i luoghi dove è possibile che si scateni un attacco di rinite.
Chiaramente bisognerà evitare ambienti fumosi o luoghi troppo polverosi come soffitte o scantinati ed inoltre bisognerà spolverare i mobili di casa, più spesso del previsto.
Materassi, cuscini e tappeti, andranno battuti frequentemente per liberarli dagli acari e se ciò non è possibile, bisognerà ricorrere all’utilizzo di macchine aspirapolvere quasi quotidianamente.

alice forum della donnaENTRA NEL FORUM DELLA DONNA ORA!

Oppure entra a far parte di un GRUPPO per condividere con famigliari ed amici la tua malattia, se non esiste clicca QUI per richiedere l'attivazione del nuovo gruppo. Oppure contatta gli iscritti QUI

Come curare la rinite

Di solito quando la rinite non si presenta in forma grave, in farmacia sono reperibili i cosiddetti medicinali da banco che sono comuni antistaminici che alleviano i sintomi in maniera notevole.
E’ bene comunque, effettuare delle irrigazioni nasali che permettono alle mucose di liberarsi in maniera tale da non permettere agli acari, di depositarsi su di esse.
Gli antistaminici purtroppo, alleviano moltissimo i sintomi ma non sono capaci di evitare il naso colante o il prurito quindi risulta perfettamente inutile oltre che dannoso, usare un dosaggio maggiore rispetto a quello prescritto dal medico curante.
Tali farmaci inoltre, sono altamente sconsigliati in gravidanza perché contengono cortisone e potrebbero causare dei danni al feto.
Anche se da banco, gli antistaminici debbono essere usati con cautela e mai con l’assunzione di elementi alcolici che potrebbero causare uno stato di forte torpore.
Quando la rinite si presenta in forma abbastanza grave tanto da impedire le normali funzioni quotidiane, il medico potrebbe prescrivere degli antistaminici spray che però potrebbero risultare pericolosi in quei soggetti che presentano dei polipi nasali.
In genere non ci sono effetti collaterali significativi a parte qualche piccola perdita ematica dal naso, causata dall’infiammazione delle mucose.
Anche i decongestionanti nasali, debbono essere usati con cautela e mai per più di sette giorni e se la rinite non accenna a scomparire neppure con l’uso di antistaminici, va presa seriamente la possibilità di rivolgersi ad un allergologo .

Quando sottoporsi ad Immunoterapia o iposensibilizzazione

Ci sono casi di rinite allergica abbastanza seri anche se non gravi e in questi rientra quella da fieno.
In tal caso si prenderà in considerazione l’ Immunoterapia o l’iposensibilizzazione che consiste nell’iniettare nel braccio, per due anni ed ogni 15 giorni, una determinata quantità di allergene che va aumentata a seconda dei casi.
La procedura però, può rivelarsi molto pericolosa e va eseguita solamente quando si presenta l’effettiva necessità e sempre sotto stretto controllo medico.

Cosa fare in presenza di sinusite o polipi nasali

Quando si è affetti da sinusite o si hanno polipi nasali, la rinite allergica, si accentua in maniera spropositata.
Il muco in eccesso dovuto alla rinite infatti, non riesce ad essere espulso e sovente, si verificano casi di cefalea acuta, dolori al seno nasale, mal di denti e dolori nella masticazione.
Il muco si presenta di colore giallastro tendente al verde e anche se raramente, si possono accusare episodi di febbre anche molto alta.
Ovviamente bisogna prima di tutto contrastare la sinusite prima ancora della rinite e ciò si può fare con il paracetamolo o la classica aspirina.
Nei casi gravi, bisogna provvedere a pulire i seni frontali.

Correlati

  • Raffreddore Raffreddore Che cos’è il raffreddore Una delle patologie più comuni ma estremamente contagiose, è il raffreddore che deriva da un’intensa infiammazione della mucosa nasale e della faringe ed è di […]
  • Obesità Obesità L’obesità Considerata una malattia endemica, perché diffusa in una zona geografica ben circoscritta, l’obesità è una tipica caratteristica dei paesi occidentali dove almeno un quarto […]
  • La scoliosiLa scoliosi È una curvatura anomala della colonna vertebrale, l'osso che corre lungo la schiena. La spina dorsale di ogni persona si piega un po ' naturalmente, ma le persone con scoliosi hanno una […]
  • Intolleranze alimentari Intolleranze alimentari Cosa sono le intolleranze alimentari Nel lontano 1991 il ricercatore allergologo Kaplan, definì l’intolleranza alimentare come “un’allergia non allergica” insistendo sul fatto che […]
  • Distorsione del ginocchio Distorsione del ginocchio In occasione di una distorsione al ginocchio, un legamento dell’articolazione viene lesionato a causa di un movimento brusco o di un trauma. Per comprendere meglio come ciò sia possibile, […]