Osteopatia L’osteopatia si sta diffondendo sempre di più in Italia e in Europa. Nata negli Stati Unitinel 1874, in Italia è stata classificata come “medicina non convenzionale”: uno dei principi dell’osteopatia è infatti quello che vede il corpo umano capace di curarsi da solo, e il dovere dell’osteopata è quello di ristabilire l’unità fra il corpo, lo spirito e la mente, soprattutto tramite manipolazioni e massaggi.

L’osteopatia non prevede infatti l’utilizzo di medicinali: questa decisione è stata presa dallo stesso fondatore della pratica, il dottor Andrew Taylor Still.
Il dottore aveva prestato servizio durante la Guerra Civile americana come medico di guerra: in quell’ambiente, iniziò a considerare un metodo alternativo per curare i feriti di guerra, che si concentrasse sull’anatomia e sulla stimolazione manuale. Fu sempre lui a stabilire l’importanza di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita improntato alla salute, in modo da minimizzare il ricorso alle cure: le medicine o gli interventi chirurgici, secondo il dottor Still, dovevano essere riservati ai casi in cui si fossero rivelati strettamente necessari.

Il primo corso per insegnare l’osteopati venne istituito nel 1913: da allora, tale tipo di disciplina si è diffuso sempre di più, a livello internazionale. In Italia, l’osteopatia non è riconosciuta da Servizio Sanitario Nazionale come pratica medica: è però possibile trovare osteopati formati ed esperti in qualunque città.

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Spesso, ci si rivolge all’osteopata per problemi muscolari o alle ossa: per esempio, per trovare sollievo da mal di schiena persistenti. L’osteopatia mira infatti a sistemare le diverse funzioni di ossa, muscoli, tendini, giunture e articolazioni, agendo anche sul sistema linfatico e su quello circolatorio. Per questo motivo, rivolgersi a un osteopata può essere indicato per problemi piuttosto comuni, come l’ernia del disco, tendiniti, distorsioni, scoliosi, dolori cronici causati da fratture o incidenti. L’importante, se si decide di provare con l’osteopatia, è affidarsi a professionisti: come ogni altra pratica in cui si va ad agire manualmente sul corpo, nel caso in cui non venga eseguita correttamente, si rischia di andare in contro a danni anche seri.

Anche se non esiste un albo degli osteopati, è facile trovare la figura che si desidera: molti professionisti si appoggiano infatti a strutture presenti in molte città, o ricevono nel proprio studio privato. Una volta trovato il professionista che fa per noi, si consiglia di portare con sé gli esami già effettuati, come una Tac o una radiografia: in questo modo, l’osteopata potrà escludere controindicazioni alla pratica.

L’osteopatia prevede diverse tecniche, ognuna delle quali è indicata per un particolare problema. Sarà compito dell’osteopata individuare quella più adatta al caso che gli viene presentato, in base alle condizioni fisiche del paziente, alla sua età e al tipo di dolore che prova. Tutte, sono però eseguite in maniera delicata e con movimenti dolci, che non causano dolore a chi si sottopone al massaggio: l’osteopata non deve infatti forzare i muscoli o il corpo in posizioni prestabilite.

Una delle più diffuse è la tecnica cranio-sacrale, che prevede il massaggio della testa, o quella articolatoria, che punta a sistemare le articolazioni nella loro posizione originaria. L’osteopata prende in considerazione il fisico nella sua integrità: per questo motivo, spesso non è necessario toccare o massaggiare le zone del corpo che fanno male. A volte è sufficiente focalizzare l’attenzione su una parte del corpo diversa, a seconda della tecnica prescelta.

I risultati non sono sempre immediati: questo dipende dal tipo di disturbo che si sta curando. Di solito, nel caso di problemi temporanei si ottiene una guarigione completa rapidamente, anche dopo una sola seduta (per esempio, in caso di torcicollo). In altri casi, quando si ha a che fare con un problema di salute persistente, può essere necessario effettuare un ciclo di sedute a intervalli regolari. È anche possibile che, per la miglior riuscita delle sedute, al paziente venga richiesto di svolgere degli esercizi fisici semplici durante l’arco della giornata.

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